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Visualizzazione dei post da gennaio, 2026

La lirica dell’amore: travestimento spirituale e pratiche di contrafactum tra poesia e musica nel Cinquecento

Nell'autunno del XVI secolo, mentre l'Europa era attraversata dai fermenti della Riforma protestante, la Chiesa cattolica avviava una stretta morale senza precedenti, capace di investire non solo la teologia, ma anche il cuore della letteratura: la lirica amorosa. Il Canzoniere di Francesco Petrarca, emblema del sentimento profano e modello della poesia europea, divenne protagonista di una metamorfosi straordinaria attraverso il "travestimento spirituale",  un'operazione letteraria e teologica in cui il desiderio terreno veniva convertito in devozione sacra, trasformando la parola poetica in strumento di elevazione spirituale. La lirica d'amore, genere per eccellenza della tradizione volgare europea, si trovò al centro di un processo di riscrittura che ne avrebbe modificato radicalmente destinatario e finalità, pur mantenendone intatta la struttura formale. Si trattava di operare una trasposizione sistematica: ciò che era stato cantato per la donna amata dovev...

Incontri sonori: l'Altro nello sviluppo della musica occidentale. Dalla mobilità intellettuale di Dufay alla crisi del tonalismo nel primo Novecento

Lo sguardo rivolto alla storia musicale occidentale attraverso la lente dei contatti interculturali restituisce una traiettoria di mutamenti profondi, non sempre dichiarati ma costantemente operanti sotto la superficie del linguaggio compositivo. Se la narrazione tradizionale si è a lungo concentrata sulla successione di stili e sulla dialettica interna tra tradizione e innovazione, un'analisi più attenta mostra come l'incontro con pratiche e sonorità extraeuropee abbia rappresentato, già molto prima del Novecento, uno stimolo decisivo per il rinnovamento. A una visione inizialmente eurocentrica, che relegava le tradizioni extraeuropee nella sfera del "barbaro" o del "caotico", si sostituisce progressivamente un atteggiamento nel quale il confronto con l'Altro diventa componente strutturale della modernità compositiva, capace di ridefinire i fondamenti stessi del sistema musicale occidentale.  Nel lungo percorso della tradizione colta europea, l'inco...

𝑄𝑢𝑎𝑛𝑡𝑢𝑠 𝑡𝑟𝑒𝑚𝑜𝑟 𝑒𝑠𝑡 𝑓𝑢𝑡𝑢𝑟𝑢𝑠: il sublime del terrore nel Requiem di José de Nebra. Prima di Mozart, la nascita di un linguaggio funebre moderno

  Nella Madrid di Carlo III, José de Nebra affida alla musica funebre un compito che va oltre la celebrazione rituale della morte regale. La Missa pro defunctis trasforma il linguaggio liturgico in uno spazio di forte tensione emotiva, dove il timore escatologico, la teatralità appresa sulle scene e una raffinata consapevolezza stilistica, concorrono a delineare una delle più intense rappresentazioni sonore del Giudizio Universale nel Settecento europeo. E' una concezione del sacro, quella di Nebra, capace di dialogare con le grandi correnti estetiche del tempo, anticipando, con sorprendente lucidità, quella dimensione del sublime fondata sul terrore che la riflessione filosofica contemporanea stava appena iniziando a definire. José de Nebra occupa una posizione singolare nel panorama sacro dell’Europa del Settecento, non solo per la sua doppia identità di operista e di compositore liturgico, ma anche per la capacità di fondere, nella musica di chiesa, elementi di una tradizione ib...

Francesco800 - Music and Mission: Cantare Francesco. Il PIMS celebra l’Ottocentenario del Transito di San Francesco d’Assisi

  Nel quadro delle celebrazioni per l’Ottocentenario del Transito di san Francesco d’Assisi, il Pontificio Istituto di Musica Sacra presenta Music and Mission: Cantare Francesco, un’iniziativa inserita nelle celebrazioni per l’ottocentesimo anniversario della morte di san Francesco d’Assisi, concepita come un percorso musicale che attraversa il canto gregoriano medievale e la creazione contemporanea per mettere in luce la musica quale linguaggio essenziale della fede e dell’annuncio evangelico francescano. Il programma affianca l’esecuzione di antichi testi liturgici alla prima assoluta di un nuovo lavoro di Juan Barceló e a un approfondimento musicologico sul Cantico delle Creature, coinvolgendo la Schola Gregoriana del PIMS e diverse formazioni di voci bianche, fino alla tavola rotonda conclusiva dedicata alla forza missionaria e spirituale dell’arte sonora. L’iniziativa del Pontificio Istituto di Musica Sacra (PIMS) in programma il 23 gennaio prossimo alle ore 18:00, presso la S...

Noble Magnificence. Culture of the Performing Arts in Rome: tra partitura e palazzo, il ruolo simbolico della musica nella Roma barocca

  Noble Magnificence. Culture of the Performing Arts in Rome, 1644–1740, curato da Anne Madeleine Goulet e Michela Berti, restituisce il vivace panorama delle arti performative nella Roma barocca, mostrando come musica, teatro e danza fossero strumenti attraverso cui l’aristocrazia traduceva il proprio potere e la propria visione culturale in spettacolo. Tra la metà del Seicento e l’inizio del Settecento, la città emerge come un laboratorio creativo di respiro europeo, dove la magnificenza si costruiva tanto nelle sale dei palazzi quanto sui palcoscenici. La presentazione del volume si terrà lunedì 19 gennaio alle 17.00 nella Sala Ovale dell’Archivio Storico Capitolino, Piazza dell’Orologio 4. Nell’ambito delle iniziative legate alla Giornata della Memoria, la Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali propone, nel ciclo Dalle carte alle storie. Storia e storie d’Archivio, la presentazione del volume Noble Magnificence. Culture of the Performing Arts in Rome, 1644–1740, a cura di ...

"Sistina”, l'estetica sacra del suono romano: storia e misteri del più antico coro del mondo

Nella lunga storia della civiltà occidentale, poche istituzioni musicali hanno incarnato con tanta continuità e consapevolezza la dimensione insieme terrena e sacrale dell’arte dei suoni quanto la Cappella Musicale Pontificia Sistina. Essa non solo rappresenta il più antico coro del mondo ancora attivo, ma anche il luogo dove, nei secoli, si è forgiato il linguaggio liturgico sonoro della Chiesa di Roma, un modello destinato a irradiare la propria influenza ben oltre i confini dello Stato pontificio. La Cappella Sistina, comunemente evocata come il coro angelico del Papa, ha infatti elaborato un paradigma estetico che, dal canto gregoriano alla polifonia di Palestrina, ha definito l’immagine sonora dell’universalità cattolica. Nel silenzio della Cappella Sistina, dove le voci risuonano contro la volta michelangiolesca, percepiamo l’essenza di una continuità che trascende la storia. Ogni canto, ogni intonazione, è memoria di una tradizione vivente. E' la persistenza di una trad...

Musica corale sacra inglese: Cathedral Music Trust lancia la campagna nazionale per il riconoscimento come Patrimonio culturale immateriale

  Il Cathedral Music Trust ha avviato una campagna nazionale per ottenere il riconoscimento della musica corale sacra inglese come Patrimonio culturale immateriale dell’UNESCO, portando all’attenzione pubblica e istituzionale una tradizione che attraversa oltre cinque secoli di storia musicale. Sostenuta da una vasta rete di cattedrali, associazioni professionali e figure di primo piano del settore, l’iniziativa mira a inserire questa pratica nel nuovo inventario britannico dell’Intangible Cultural Heritage, sottolineandone il carattere di patrimonio vivente, rinnovato quotidianamente attraverso il culto, l’educazione e la composizione contemporanea. Il riconoscimento, secondo i promotori, rappresenterebbe un passaggio decisivo per rafforzare la tutela, la visibilità e la trasmissione di uno dei linguaggi musicali più riconoscibili e influenti della cultura britannica. Non avevo dubbi. Il comunicato che annuncia il lancio della campagna nazionale promossa dal Cathedral Music Trust ...

Contrapuntal Technique in the Sixteenth Century: il rigore del contrappunto classico, dal metro alla libertà ritmica

  La tecnica contrappuntistica del XVI secolo si caratterizza come un’epoca di straordinaria vitalità musicale, definita non da regole arbitrarie, ma dalla libertà ritmica e dall’indipendenza melodica delle singole voci. Lontana dalla rigidità dei trattati accademici successivi, la pratica dei maestri come Palestrina, Lasso e Byrd mostra un contrappunto in cui il ritmo governa la struttura musicale e il sistema modale si adatta fluidamente alle esigenze espressive, attraverso l’uso sapiente della musica ficta. Comprendere il contrappunto cinquecentesco significa dunque riscoprire una rete viva di ritmi incrociati e un’armonia in cui la dissonanza diventa uno strumento dinamico, capace di sostenere l’equilibrio e la vitalità della polifonia. Pubblicato per la prima volta da Clarendon Press nel 1922 e più volte ristampato, il volume di Morris resta un contributo storico rilevante alla teoria del contrappunto rinascimentale, sebbene non abbia raggiunto la diffusione dei classici come ...

Raphael Urbinas Pictor Musicae: la riscoperta dei sonetti di Raffaello in musica. Il progetto di Simone Sorini tra poesia e cultura musicale nell’Italia rinascimentale

Raphael Urbinas Pictor Musicae , ideato da Simone Sorini, propone una lettura inedita dei sonetti autografi di Raffaello e delle rime del padre, Giovanni Santi , trasponendoli in musica secondo le prassi rinascimentali e attraverso arie coeve. Il progetto, sviluppato come opera multimediale che comprende un libro, un CD e un documentario, restituisce al pubblico una dimensione sonora finora inedita della poesia raffaellesca, offrendo con rigore filologico e sensibilità estetica una prospettiva nuova su un aspetto meno noto del maestro urbinate. Una delle iniziative più singolari e culturalmente feconde è senza dubbio Raphael Urbinas Pictor Musicae, progetto del musicista e filologo Simone Sorini, nato in occasione delle celebrazioni per il cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio ed oggi concretizzato con un libro fresco di stampa corredato da una registrazione che ci offrono in maniera esaustiva  una visione plurale e intensamente sensoriale del divin pittore. Il lavoro...

Musica Transalpina: l’antologia che ridefinì il gusto vocale elisabettiano. Nicholas Yonge e la nascita del madrigale inglese

Pubblicata a Londra nel 1588, Musica Transalpina segnò l’inizio della diffusione del madrigale italiano in Inghilterra, trasformando la pratica musicale e gettando le basi per la nascita di una scuola madrigalistica nazionale. Curata da Nicholas Yonge, che ne tradusse i testi in inglese, la silloge rese accessibile un repertorio fino ad allora riservato a pochi intenditori, costruendo un solido ponte culturale tra Italia e Inghilterra. Nel 1588, in piena età elisabettiana, un’antologia di musica vocale pubblicata a Londra pose una pietra miliare nella storia musicale europea, segnando il passaggio del madrigale italiano da fenomeno continentale a forza viva nella cultura inglese. Con il titolo Musica transalpina. Madrigales translated of foure, fiue and sixe partes, chosen out of diuers excellent authors…, brought to speake English with the rest, Nicholas Yonge diede alle stampe una raccolta di settantasette madrigali italiani corredati di testi tradotti in inglese; una scelta editoria...

A Geometry of Music: dalla polifonia medievale ai Beatles, una riflessione sulla natura formale della musica occidentale e oltre

A Geometry of Music si propone di ridefinire lo spazio teorico della tonalità e dell’armonia attraverso un impianto interdisciplinare che ha già generato un ampio dibattito critico e nuove linee di ricerca. Nonostante le difficoltà legate al dialogo tra matematica astratta e analisi musicale, il volume di Dmitri Tymoczko si impone come un passaggio centrale nella riflessione sulla natura formale della musica occidentale e dei suoi sviluppi. Georgy Kurasov, Apollo Dmitri Tymoczko, teorico musicale e compositore, in A Geometry of Music propone un quadro innovativo per comprendere tonalità e coerenza musicale, estendendo l’analisi oltre la tradizionale common practice tra il 1680 e il 1850. La tesi centrale del libro sostiene che le relazioni armoniche e contrappuntistiche possono essere interpretate come percorsi nello spazio musicale, definito da cinque caratteristiche fondamentali che contribuiscono alla coesione tonale.  Melodia congiunta, consonanza acustica, coerenza armonica, m...

Misticismo e Assoluto ovvero Harmonia d’affetti devoti e Compiete di Giovanni Legrenzi. Nova Ars Cantandi celebra il genio del barocco veneziano

  Quest’anno si celebra il quarto centenario della nascita di Giovanni Legrenzi, compositore di riferimento del Seicento europeo, noto per una musica raffinata, espressiva e ritmicamente vivace. Domani a Varazze andrà in scena il primo concerto ufficiale delle celebrazioni, con pagine tratte da Harmonia d’affetti devoti e Compiete con le Litanie e le antifone della Beata Vergine, nell’interpretazione del Collegium vocale Nova Ars Cantandi sotto la direzione di Giovanni Acciai. Misticismo e Assoluto rappresenta un’occasione unica per riscoprire la profondità e la ricchezza della sua produzione musicale. Il quarto centenario della nascita di Giovanni Legrenzi offre l’occasione per riscoprire una delle voci più significative, ed a torto in parte dimenticate, della musica europea del Seicento. Figura di transizione dal primo Barocco alla piena maturità veneziana, Legrenzi fu un compositore di importanza pari a Monteverdi e precursore delle sonate sviluppate da Corelli e Vivaldi.  ...