La lirica dell’amore: travestimento spirituale e pratiche di contrafactum tra poesia e musica nel Cinquecento
Nell'autunno del XVI secolo, mentre l'Europa era attraversata dai fermenti della Riforma protestante, la Chiesa cattolica avviava una stretta morale senza precedenti, capace di investire non solo la teologia, ma anche il cuore della letteratura: la lirica amorosa. Il Canzoniere di Francesco Petrarca, emblema del sentimento profano e modello della poesia europea, divenne protagonista di una metamorfosi straordinaria attraverso il "travestimento spirituale", un'operazione letteraria e teologica in cui il desiderio terreno veniva convertito in devozione sacra, trasformando la parola poetica in strumento di elevazione spirituale. La lirica d'amore, genere per eccellenza della tradizione volgare europea, si trovò al centro di un processo di riscrittura che ne avrebbe modificato radicalmente destinatario e finalità, pur mantenendone intatta la struttura formale. Si trattava di operare una trasposizione sistematica: ciò che era stato cantato per la donna amata dovev...