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Josquin Desprez, dalla prima incisione del 1930 alla prassi storicamente informata: la fortuna discografica della Missa Pange lingua

Quasi un secolo di storia discografica racconta la riscoperta moderna di Josquin Desprez attraverso un'unica opera. La Missa Pange lingua, ultimo grande capolavoro del compositore franco fiammingo, è stata la prima sua composizione a essere registrata e la prima Messa a essere incisa integralmente, diventando il principale terreno di confronto delle diverse interpretazioni della polifonia rinascimentale, dagli anni Trenta del Novecento fino a oggi. La vicenda delle sue incisioni documenta l'evoluzione della musicologia, della prassi esecutiva storicamente informata e dell'estetica del canto polifonico. Quando si osserva la fortuna moderna della musica di Josquin Desprez quello che emerge è un dato sorprendente. Se nel XVI secolo la Missa de Beata Virgine rappresentò l'opera liturgica più diffusa e copiata del compositore, nell'epoca delle registrazioni fonografiche il ruolo di assoluta protagonista è stato assunto dalla Missa Pange lingua. Nessun'altra Messa di ...

Pueri Hebraeorum e la costruzione del contrappunto: una lettura critica del metodo palestriniano

Analizzare un mottetto di Giovanni Pierluigi da Palestrina significa confrontarsi con uno dei vertici della polifonia rinascimentale. L’immagine tradizionale del compositore come modello di equilibrio contrappuntistico è stata progressivamente integrata dalla ricerca musicologica contemporanea, che ne ha messo in luce la natura di processo compositivo altamente articolato, in cui rigore tecnico, struttura formale e intenzione espressiva risultano strettamente interdipendenti. La sua centralità storica non risiede soltanto nell’idea di perfezionamento di un linguaggio già consolidato, ma nella capacità di governarlo attraverso strategie sofisticate, soprattutto nella gestione della forma, della declamazione testuale e delle interazioni polifoniche. L’analisi del mottetto Pueri Hebraeorum si presenta sotto forma di rilettura critica del linguaggio palestriniano, in grado di porre in dialogo alcune acquisizioni analitiche del passato con gli orientamenti più recenti della letteratura musi...

Tomás Luis de Victoria: dalle fonti alla performance. A Roma la lezione di Cantoría sull'Ufficio delle Tenebre

Ricerca musicologica e pratica esecutiva saranno al centro della giornata del 20 luglio della Summer School internazionale «From Parchment to Pixel and Back». Il programma si articola in due appuntamenti complementari. Nel pomeriggio una conferenza metterà a confronto il lavoro del musicologo e quello dell'interprete; in serata il gruppo vocale Cantoría presenterà Oficios de Tinieblas di Tomás Luis de Victoria, una ricostruzione dell'Ufficio delle Tenebre ispirata alle celebrazioni della comunità spagnola nella Roma tra XVI e XVII secolo.  Proseguono a Roma le attività della Summer School internazionale «From Parchment to Pixel and Back», progetto dedicato al rapporto tra ricerca musicologica, patrimonio documentario e pratica esecutiva. La giornata del 20 luglio è organizzata insieme all'Università di Zurigo e all'Istituto Svizzero, in collaborazione con la Iglesia Nacional Española de Santiago y Montserrat, l'Academia de España en Roma, la Dirección General de Art...

Ad fontes, la nascita del melodramma riletta attraverso il Dialogo di Vincenzo Galilei. Un'indagine sulle radici del teatro musicale moderno

Un nuovo studio dedicato al Dialogo di Vincentio Galilei della musica antica et della moderna torna su uno dei testi più influenti della cultura musicale del tardo Cinquecento. Attraverso un'approfondita indagine filologica delle fonti, della ricezione e del contesto intellettuale dell'opera, Paola Chillemi ricostruisce il percorso che condusse alla formazione di un pensiero destinato a incidere profondamente sull'evoluzione del teatro musicale europeo. Nel volume La creazione inconsapevole del teatro musicale moderno. Il Dialogo di Vincentio Galilei nobile fiorentino della musica antica et della moderna, corredato dalla prefazione di Donatella Restani, Paola Chillemi dedica quasi seicento pagine all'analisi di uno dei testi fondamentali della riflessione musicale rinascimentale. Il libro ricostruisce la genesi, le fonti, i contenuti e la ricezione del Dialogo pubblicato da Vincenzo Galilei nel 1581, tradizionalmente considerato uno dei principali manifesti teorici dell...

Musicologia italiana: addio a Franco Alberto Gallo, protagonista degli studi sul Medioevo musicale

Con la scomparsa di Franco Alberto Gallo la musicologia internazionale perde uno dei suoi interpreti più autorevoli. Le sue ricerche sulla musica medievale, sulla trattatistica e sulla cultura musicale europea hanno contribuito a ridefinire il profilo degli studi storico musicali del secondo Novecento, formando generazioni di studiosi e lasciando un patrimonio scientifico destinato a rimanere un punto di riferimento per la ricerca.  La scomparsa di Franco Alberto Gallo segna la conclusione di una delle esperienze scientifiche più significative della musicologia italiana contemporanea. La notizia è stata accolta con profondo cordoglio dalla comunità accademica, a partire dalla Società Italiana di Musicologia, che ha ricordato lo studioso come una figura centrale nello sviluppo della disciplina, esprimendo vicinanza ai familiari, alle allieve e agli allievi, alle colleghe e ai colleghi che hanno condiviso con lui un lungo percorso umano e scientifico. Studioso di riconosciuta autorev...

Parola, canto e silenzio: la voce della liturgia al centro della ricerca internazionale. Roma ospita il simposio della Santa Croce e Notre Dame

La voce come esperienza spirituale, fenomeno acustico, gesto rituale e pratica artistica. Attorno a queste prospettive si sviluppa il simposio internazionale "A Voice Cries Out: The Spoken and Sung Word in the Liturgy", promosso dalla Pontificia Università della Santa Croce e dalla University of Notre Dame Rome, in programma il 4 e 5 marzo 2027 a Roma. La call for papers, aperta fino al 1° settembre 2026, propone un percorso interdisciplinare che coinvolge teologia, filosofia, musicologia, liturgia, architettura, studi sulle arti performative e scienze dell'acustica, con l'obiettivo di approfondire il ruolo della voce nelle forme parlate e cantate della liturgia cristiana. Ben oltre una riflessione sul canto liturgico, "A Voice Cries Out: The Spoken and Sung Word in the Liturgy" propone di indagare la vocalità come luogo d’incontro tra teologia, filosofia, musicologia, antropologia e arti performative. La parola proclamata, il canto, il silenzio e l’ascolto ...

Pagine perdute, armonie ritrovate: la ricostruzione filologica e digitale dell’opera di Giovanni Battista Riccio

Un progetto di ricerca condotto dal Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova, sotto la direzione scientifica di Marina Toffetti, ha conseguito il recupero critico e la valorizzazione del patrimonio musicale di Giovanni Battista Riccio (1563-post 1620), organista e compositore attivo a Venezia in concomitanza con l’esperienza di Giovanni Gabrieli e Claudio Monteverdi. I risultati scientifici e divulgativi includono la pubblicazione dell'opera omnia in regime di open access, una registrazione discografica, un documentario metodologico e un cortometraggio di finzione ambientato nei luoghi storici del compositore. San Nicolò dei Mendicoli o dei Mendicanti, Sestiere di Dorsoduro, Venezia L'iniziativa, denominata "Pagine perdute, armonie ritrovate", ha affrontato lo studio sistematico di 116 composizioni vocali e strumentali dell’autore, concentrandosi sulla restituzione esecutiva di 14 opere tramandate in forma lacunosa a causa della dispersione dei fascic...