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Visualizzazione dei post da maggio, 2026

Scuola romana del Seicento. A Santa Maria della Pace la presentazione dei mottetti di Pierfrancesco Valentini in edizione critica

Sabato 6 giugno 2026, dalle ore 18.00, presso Santa Maria della Pace a Roma, avrà luogo un appuntamento dedicato alla riscoperta di una figura significativa della scuola romana del Seicento. Promossa dall’Istituto Italiano per la Storia della Musica, la serata prevede la presentazione del volume Mottetti a quattro e cinque voci di Pierfrancesco Valentini, curato da Emanuele Demartis. A seguire, alle 19.30, è previsto un concerto affidato al De Arte Contrapuncti Ensemble, al Coro Musica Reservata e al Coro Johannes Ockeghem, sotto la direzione di Roberto Ciafrei. L’iniziativa riporta l’attenzione su uno dei protagonisti meno frequentati ma più singolari della cultura contrappuntistica romana, attraverso un corpus che ne restituisce la fisionomia compositiva in una prospettiva sistematica. La riscoperta del patrimonio musicale della Roma seicentesca si misura, in questo caso, con un repertorio rimasto a lungo ai margini della prassi esecutiva contemporanea, nonostante la sua posizione si...

«Di qui io mossi a tentare diverse cose»: oltre l’Arcadia, la svolta metrica di Chiabrera e la grazia leggera del lessico barocco

Nel panorama degli studi sul Seicento letterario italiano, il rapporto tra la linea sperimentale del Barocco mariniano e le forme di un classicismo lirico interno alla stessa cultura secentesca continua a rappresentare uno dei nodi più discussi della critica. A ricostruire le coordinate di questa traiettoria si colloca il saggio di Alessandro Corrieri, Gabriello Chiabrera e il lessico poetico italiano del Seicento e del Settecento, edito da La Finestra Editrice. Dalle sezioni attualmente consultabili e dalle indicazioni metodologiche rese disponibili, il volume sembra delinearsi come un’indagine sistematica sulla lingua poetica barocca a partire dall’opera di Gabriello Chiabrera e dei suoi contemporanei, offrendo una ricognizione approfondita sulla vicenda culturale e sull’eredità letteraria del poeta savonese; uno strumento utile per osservare da vicino le dinamiche della transizione lirica che accompagnò il progressivo assestamento della lingua poetica italiana verso la modernità set...

Il linguaggio della ricerca, quando l’internazionalizzazione non basta: il problema della comprensibilità nell’università contemporanea

La recente conferenza di Henry T. Drummond ai Colloquia 2026 della sezione musicologica della Sapienza Università di Roma ha offerto l’occasione per riflettere su una questione sempre più centrale nella vita accademica contemporanea. Accanto all’indubbio valore scientifico della ricerca presentata, è emersa infatti una difficoltà comunicativa che riguarda il rapporto fra internazionalizzazione, uso dell’inglese e reale accessibilità del dibattito universitario. Una riflessione che investe non soltanto la qualità dell’esposizione, ma anche il ruolo stesso dell’università come luogo di trasmissione pubblica del sapere. Al di là dell’indubbio interesse scientifico dell’incontro, inserito nella stagione dei Colloquia 2026 e dedicato da Henry T. Drummond alle culture musicali dell’Anversa confessionale durante la Guerra degli Ottant’anni, l’appuntamento alla Sapienza Università di Roma ha lasciato emergere una questione che riguarda più in generale il modo in cui oggi l’università italiana ...

L'architettura del suono: tra critiche moderne e ruolo didattico del contrappunto, Johann Joseph Fux e l’eredità immortale del Gradus ad Parnassum

Il Gradus ad Parnassum di Johann Joseph Fux, pubblicato nel 1725, occupa una posizione centrale nella storia della teoria musicale europea per la sua funzione di modello sistematico nell’insegnamento del contrappunto. Strutturato come dialogo pedagogico e fondato sul principio delle cinque specie, il trattato propone un percorso progressivo di formazione compositiva che ha influenzato profondamente la didattica occidentale fino all’età moderna. Al tempo stesso, la ricerca contemporanea ne ha messo in luce il carattere in parte idealizzato rispetto allo stile di Palestrina e la distanza tra il modello teorico e le pratiche contrappuntistiche del XVI secolo. In questa tensione tra costruzione normativa e ricostruzione storica si colloca ancora oggi la sua rilevanza critica. Il Gradus ad Parnassum di Johann Joseph Fux, pubblicato nel 1725, rappresenta uno dei modelli più influenti della didattica contrappuntistica europea. Kapellmeister alla corte imperiale di Vienna sotto tre imperatori,...

Musica, fede e conflitto nell’Anversa della Guerra degli Ottant’anni. Alla Sapienza Henry T. Drummond per i Colloquia 2026

La stagione dei Colloquia 2026 della sezione musicologica del Dipartimento di Lettere e Culture Moderne alla Sapienza, prosegue con un appuntamento di particolare rilievo per gli studi sulla musica europea della prima età moderna. Lunedì 25 maggio, nell’Aula Nino Pirrotta, Henry T. Drummond terrà la conferenza Musical Cultures in Confessional Antwerp during the Eighty Years’ War (ca. 1566–1648), dedicata a uno dei contesti più complessi e stratificati della storia culturale europea. Al centro dell’incontro vi sarà Anversa durante la Guerra degli Ottant’anni, laboratorio politico e religioso nel quale la musica divenne non soltanto pratica liturgica o fenomeno artistico, ma anche dispositivo di rappresentazione confessionale, strumento di mediazione sociale e veicolo di costruzione identitaria. Affrontare la storia musicale di Anversa fra la seconda metà del XVI secolo e la pace di Münster del 1648 significa entrare nel cuore delle trasformazioni che segnarono l’Europa confessionale dop...

Troubled Times: musica e spionaggio nell’Inghilterra rinascimentale. The Queen’s Six rileggono la polifonia dell’età dei Tudor

Troubled Times: Music and Espionage in Renaissance England affronta uno dei passaggi più delicati della storia culturale inglese del XVI secolo attraverso un programma dedicato alla musica sacra nata negli anni della Riforma e delle sue conseguenze politiche e confessionali. The Queen’s Six e The Rose Consort of Viols costruiscono un itinerario nel quale mottetti, anthem e pagine strumentali restituiscono il clima di instabilità religiosa, controllo ideologico e vulnerabilità personale che accompagnò la vita di molti compositori attivi tra il regno di Enrico VIII e l’età elisabettiana. Il nuovo album di The Queen’s Six propone un programma di notevole densità storica, dedicato alla musica sacra nata durante una delle stagioni più instabili della storia inglese. Pubblicato da Signum Classics, il disco attraversa l’epoca compresa fra la Riforma henriciana e il consolidamento elisabettiano, ricostruendo attraverso mottetti, anthem e pagine per consort il clima di controllo confessionale, ...

Funzioni e dispositivi della musica antica. Un volume in memoria di Marco Di Pasquale

Funzioni e dispositivi della musica antica, curato da Ivano Cavallini, Stefano Lorenzetti e Francesco Passadore, raccoglie gli atti del convegno internazionale svoltosi a Vicenza nell’aprile 2024 in memoria di Marco Di Pasquale. Gli undici saggi qui riuniti, insieme a un ampio inedito dello studioso, testimoniano la vitalità di una linea di ricerca che ha indagato la musica tra XVI e XVIII secolo nelle sue funzioni culturali, nei contesti sociali e nei dispositivi che ne hanno reso possibile la circolazione e l’ascolto. Il volume, che raccoglie gli atti del convegno internazionale di studi Funzioni e dispositivi della musica antica promosso in memoria di Marco Di Pasquale, nasce dall’esigenza di proseguire il percorso scientifico delineato da uno studioso che, attraverso una vasta attività editoriale e musicologica dedicata ai secoli XVI e XVII, ha profondamente rinnovato il modo di interrogare la musica antica. Le sue ricerche hanno indagato le funzioni della musica negli assetti cult...

Dal liuto rinascimentale alle tradizioni vocali d’Oriente. Al via all’ADUIM il nuovo ciclo di seminari musicali

Prende il via venerdì 22 maggio presso l’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi il nuovo ciclo dei “Seminari di formazione del pubblico musicale” promossi dall’ADUIM con il sostegno del Ministero della Cultura. Il programma si articolerà in due distinti percorsi dedicati rispettivamente agli strumenti a pizzico fra Rinascimento e Barocco e alla voce femminile nelle tradizioni musicali persiana, giavanese e indiana. Il ciclo promosso dall’ADUIM, in collaborazione con l’Istituto Centrale per i Beni Sonori ed Audiovisivi, offre l’occasione per riportare l’attenzione su uno dei settori più significativi della cultura musicale europea fra Cinque e Seicento, quello degli strumenti a pizzico e delle pratiche legate all’intavolatura, alla diminuzione e al basso continuo. La storia del liuto, della tiorba e della chitarra barocca non riguarda infatti soltanto l’evoluzione organologica degli strumenti, ma coinvolge questioni decisive relative alla trasmissione del repertorio, ai sist...

Aquinas in Polyphony, la voce e la carne del sacro: la lezione fiamminga di Graindelavoix fra teologia e vertigine sonora

Il debutto romano di Graindelavoix a Santa Maria della Scala trasforma “Aquinas in Polyphony” in uno degli appuntamenti più significativi degli ultimi anni dedicati alla polifonia rinascimentale. L’ensemble diretto da Björn Schmelzer ha restituito una polifonia di impressionante densità espressiva, nella quale la materia vocale e la sensibilità della scuola franco-fiamminga, profondamente plasmata dall’esperienza italiana, si sono poste al servizio della parola teologica di Tommaso d’Aquino. @ Foto Media Office OP (www.op.org) Nell’ambito del convegno internazionale “Thomas Aquinas as Philosopher”, promosso dall’Accademia Nazionale dei Lincei, dalla Società italiana per lo studio del pensiero medievale e dal comitato scientifico coordinato da Pasquale Porro, la chiesa di Santa Maria della Scala ha ospitato ieri sera uno degli appuntamenti musicali più significativi degli ultimi anni nel panorama europeo della musica antica. “Aquinas in Polyphony by Josquin and his Circle”, affidato all...

Studio e interpretazione del madrigale, la misura dell'affetto: l'eredità del Lauro Verde alla prova della ricezione contemporanea. Il ruolo fondamentale della metrica

La seconda tappa mantovana del laboratorio diffuso interamente dedicato allo studio e all'interpretazione del madrigale ha offerto una rara occasione per avvicinarsi a un repertorio che, nel pieno della sua epoca, veniva eseguito soltanto per pochi eletti e che oggi la musicologia riconosce come uno dei momenti più fertili nella storia della musica occidentale. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle attività di ricerca e valorizzazione del repertorio vocale rinascimentale e nasce in occasione della pubblicazione dell’edizione critica della raccolta Il Lauro Verde, curata dal comitato editoriale del Conservatorio di Ferrara.  Dopo la sessione inaugurale svoltasi a Verona, il percorso d'indagine sulla celebre antologia ferrarese è proseguito toccando la città di Mantova, la quale ha aperto le porte del proprio Conservatorio per una giornata di studio capace di radunare studiosi, esecutori e studenti gravitanti nei medesimi istituti musicali di Verona, Mantova e Ferrara. L...

Aquinas in Polyphony: Josquin Desprez e il suo tempo. A Santa Maria della Scala l'omaggio musicale di Graindelavoix

Nell'ambito del convegno internazionale “Thomas Aquinas as Philosopher”, promosso dall’Accademia Nazionale dei Lincei, dalla Società italiana per lo studio del pensiero medievale e dal comitato scientifico coordinato da Pasquale Porro, la chiesa di Santa Maria della Scala ospita il concerto celebrativo “Aquinas in Polyphony by Josquin and his Circle”. Protagonista della serata l’ensemble belga Graindelavoix, fondato e diretto da Björn Schmelzer. In programma la Missa Pange Lingua di Josquin Desprez insieme ad alcune fra le più celebri poesie liturgiche eucaristiche attribuite a Tommaso d’Aquino. Gli anni compresi fra il 2023 e il 2026 hanno segnato una delle più vaste stagioni commemorative dedicate a Tommaso d'Aquino, articolata attorno a tre ricorrenze fondamentali della sua biografia e della sua fortuna storica. Nel 2023 è stato celebrato il settimo centenario della canonizzazione, nel 2024 il settecentocinquantesimo anniversario della morte e fra il 2025 e il 2026 l’ottocen...

L’Arte Sacra di J.S. Bach al Gonfalone: rigore formale e profondità spirituale delle Cantate BWV 4 e BWV 196

La stagione concertistica dell’Oratorio del Gonfalone accoglie l’universo spirituale di Johann Sebastian Bach con un programma dedicato alle Cantate BWV 4 e BWV 196, affidate all’Ensemble da Camera del Gonfalone e al Coro “Città di Roma” sotto la direzione di Mauro Marchetti. Due opere giovanili ma già decisive nella definizione del linguaggio sacro bachiano, capaci di restituire la duplice natura della scrittura del Kantor di Lipsia tra severità contrappuntistica, meditazione teologica e slancio concertante. Nel contesto dell’antico oratorio romano, la musica di Bach ritrova una dimensione di ascolto nella quale spazio architettonico, parola sacra e costruzione sonora sembrano appartenere a un medesimo orizzonte espressivo. Parlare di questo concerto senza soffermarsi sul luogo che lo ospita significherebbe sottrarre profondità all’esperienza stessa dell’ascolto. L’Oratorio del Gonfalone, autentico manifesto figurativo della cultura controriformistica romana, trasforma infatti il repe...

𝑉𝑜𝑐𝑒𝑚 𝑖𝑢𝑐𝑢𝑛𝑑𝑖𝑡𝑎𝑡𝑖𝑠: alla (ri)scoperta della musica dimenticata. Giovanni Battista Riccio e le sue musiche incomplete recuperate

Presso la Sala del Romanino del Museo Eremitani di Padova, il Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Padova presenta i risultati del Progetto G.B. Riccio, dedicato al compositore e organista veneziano Giovanni Battista Riccio (1563 - post 1620) e alle sue composizioni tramandate in forma incompleta. L’incontro, dal titolo "Alla (ri)scoperta della musica dimenticata. Giovanni Battista Riccio e le sue musiche incomplete recuperate", prevede la proiezione di un cortometraggio d’autore diretto da Alessandro Miolo, ambientato nella suggestiva cornice di San Nicolò dei Mendicoli a Venezia, luogo dove Riccio operò come organista. L'evento è aperto a dottorandi, specializzandi, studenti e a tutti gli interessati. Mercoledì 29 aprile 2026, alle ore 17.00, nella Sala del Romanino del Museo Eremitani di Padova, il Dipartimento dei Beni Culturali dell'Università di Padova presenterà i risultati di una ricerca dedicata a Giovanni Battista Riccio, compositore e orga...

Flammae divinae, il Seicento olandese tra fuoco e devozione: Consort of Musicke svela il capolavoro dimenticato di Verrijt

Pubblicata nel luglio 2025 come riedizione del catalogo NM Classics, la registrazione di “Flammae divinae, Op. 5” di Jan Baptist Verrijt riporta all’attenzione uno dei repertori più significativi e meno frequentati del Seicento neerlandese. Affidato al Consort of Musicke diretto da Anthony Rooley con la partecipazione di Emma Kirkby, il disco documenta l’incontro tra la tradizione polifonica franco fiamminga e il nuovo linguaggio concertante italiano in una raccolta di mottetti e messe che testimonia la complessa vita musicale cattolica nella Repubblica delle Province Unite del XVII secolo. Nel panorama della musica sacra del Seicento europeo, il nome di Jan Baptist Verrijt rimane ancora oggi relativamente marginale rispetto ai grandi protagonisti italiani e tedeschi del primo barocco. Eppure la ripubblicazione di “Flammae divinae, Op. 5”, per Brilliant Classics, affidata al Consort of Musicke diretto da Anthony Rooley con la partecipazione di Emma Kirkby, consente di tornare su un...