Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da giugno, 2026

Pagine perdute, armonie ritrovate: la ricostruzione filologica e digitale dell’opera di Giovanni Battista Riccio

Un progetto di ricerca condotto dal Dipartimento dei Beni Culturali dell’Università di Padova, sotto la direzione scientifica di Marina Toffetti, ha conseguito il recupero critico e la valorizzazione del patrimonio musicale di Giovanni Battista Riccio (1563-post 1620), organista e compositore attivo a Venezia in concomitanza con l’esperienza di Giovanni Gabrieli e Claudio Monteverdi. I risultati scientifici e divulgativi includono la pubblicazione dell'opera omnia in regime di open access, una registrazione discografica, un documentario metodologico e un cortometraggio di finzione ambientato nei luoghi storici del compositore. San Nicolò dei Mendicoli o dei Mendicanti, Sestiere di Dorsoduro, Venezia L'iniziativa, denominata "Pagine perdute, armonie ritrovate", ha affrontato lo studio sistematico di 116 composizioni vocali e strumentali dell’autore, concentrandosi sulla restituzione esecutiva di 14 opere tramandate in forma lacunosa a causa della dispersione dei fascic...

La voce degli affetti. Tecnica, retorica e trasmissione del canto barocco

La tecnica del canto barocco costituisce uno degli ambiti più articolati e meno esplorati della moderna prassi esecutiva storicamente informata. La conoscenza della vocalità tra Cinque e Settecento non deriva infatti da una tradizione didattica continua, ma dalla lettura critica di un corpus eterogeneo di trattati, fonti teoriche e testimonianze storiche che documentano soltanto in parte le pratiche esecutive dell'epoca. Attraverso questi documenti è tuttavia possibile ricostruire una concezione del canto fondata sul controllo del respiro, sulla chiarezza della declamazione, sull'ornamentazione e sulla capacità di tradurre in suono gli affetti espressi dal testo poetico. Dalle osservazioni di Giovanni Camillo Maffei fino ai trattati di Pier Francesco Tosi e Giambattista Mancini emerge un modello vocale nel quale la tecnica era posta costantemente al servizio dell'eloquenza musicale. La moderna conoscenza del canto barocco si inserisce nel più ampio processo di riscoperta de...

I gioielli della corona: i musicisti minori o poco studiati della Scuola napoletana del Settecento. Una raccolta di studi pubblicata dal Conservatorio "Francesco Cilea"

I gioielli della corona: i musicisti minori o poco studiati della Scuola napoletana del Settecento è una mappatura complessa che connette l'estetica musicale, le strategie professionali dei singoli e la storia sociale dell'Europa dell'epoca. Una raccolta estremamente densa di ricerche originali, frutto del lavoro di diciannove studiosi, che scendono in dettaglio su aspetti biografici, tecnici e storici finora inediti. Nel panorama degli studi sulla scuola napoletana del Settecento, ancora largamente dominato dalle figure di Alessandro Scarlatti, Leonardo Leo, Francesco Durante, Niccolò Jommelli e Giovanni Paisiello, il volume I gioielli della corona, che raccoglie gli atti del convegno internazionale svoltosi a Reggio Calabria nel 2022 e curato da Nicolò Maccavino per le Edizioni del Conservatorio di Musica "F. Cilea", rappresenta un contributo di particolare rilievo per la ricostruzione di quella vasta costellazione di musicisti, istituzioni e pratiche musicali c...

Rome Goes Baroque, I Madrigalisti folli: da Monteverdi a Händel, il Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Latina in concerto a Santa Maria della Pace

Giovedì 18 giugno alle ore 21.30 la chiesa di Santa Maria della Pace ospita il concerto dell'ensemble I Madrigalisti folli, formazione vocale e strumentale del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio Statale di Musica "Ottorino Respighi" di Latina. L'appuntamento si inserisce nell'ambito dell'VIII edizione di Rome Goes Baroque, rassegna ideata e organizzata da Early Music Italia con il patrocinio del Ministero della Cultura, che nel 2026 raggiunge l'ottava edizione. Sotto la direzione di Giorgio Matteoli, coordinatore del Dipartimento di Musica Antica del Conservatorio di Latina e figura di riferimento della prassi esecutiva storicamente informata in Italia, il concerto a Santa Maria della Pace, propone un percorso attraverso alcune delle più significative esperienze vocali e strumentali del Seicento europeo. Il programma riunisce musiche di Claudio Monteverdi, Barbara Strozzi, Agostino Steffani, Henry Purcell, Georg Friedrich Händel e Johann Vierd...

La formazione musicale al Conservatorio "Santa Cecilia" tra XIX e XX secolo. Il volume a cura di Caroccia tra riforme e identità musicale

Il volume raccoglie gli atti del convegno internazionale di studi omonimo svoltosi al Conservatorio di Musica "Santa Cecilia" di Roma nel dicembre 2022, ampliati e strutturati in forma di contributi scientifici autonomi. Con venti saggi di altrettanti autori, il libro affronta la storia istituzionale e didattica del Conservatorio romano dalla fase del Liceo musicale, inaugurato nel 1877, fino alla sua trasformazione in istituzione conservatoriale nel 1923, restituendo al panorama degli studi sui conservatori italiani un capitolo rimasto in larga misura inesplorato. Il 23 maggio 1870, con decreto del Cardinale Visitatore Camillo Di Pietro, l'Accademia di Santa Cecilia aprì ufficialmente i due corsi gratuiti di pianoforte e violino avviati l'anno precedente da Giovanni Sgambati ed Ettore Pinelli; di fatto quel documento segna la nascita effettiva di un istituto musicale a Roma.  Da quell'atto fondativo alle trasformazioni istituzionali e normative che, tra il 1877 e...

Voci del Lazio: dal Rinascimento a Sisask, al via il Gala Corale dell'ARCL a Santa Maria della Pace

Il prossimo 19 giugno, l’ARCL rinnoverà il suo tradizionale appuntamento con il Gala Corale, una serata d'eccezione concepita per celebrare e ringraziare le formazioni associate che si sono maggiormente distinte nel corso della stagione. Il Gala rappresenta il culmine di un anno di grande impegno e successi, con un focus speciale sulle realtà che hanno brillato nelle più importanti competizioni e rassegne del territorio. Protagonisti della serata i due cori classificatisi al Concorso Corale Regionale Roma 26 (il Coro Musica Reservata e il Coro Ison), a cui saranno consegnati i diplomi di merito del Concorso,  accanto alle promesse dei cori liceali del XXIX Concorso “Gian Luca Tocchi”, in un ideale passaggio di testimone tra la grande tradizione interpretativa e il futuro della coralità laziale. Raffaello Sanzio, Sibille e angeli (particolare della Sibilla Frigia), 1514, affresco, Chiesa di Santa Maria della Pace, Roma Il Gala Corale dell'Associazione Regionale Cori del Lazio, a...

La Follia tra Rinascimento e Barocco. Circolazione e trasformazioni di un modello musicale europeo

La Follia appartiene a quel ristretto gruppo di modelli musicali che hanno attraversato epoche, paesi e linguaggi senza perdere la propria identità. Documentata nelle fonti iberiche del Rinascimento e destinata a una straordinaria diffusione europea, questa formula compositiva accompagnò l'evoluzione della musica tra XVI e XVIII secolo, passando dagli ambiti della pratica popolare alle più sofisticate elaborazioni della cultura musicale barocca. Nelle mani di compositori come Corelli, Vivaldi, Marin Marais e Bach, la Follia divenne un terreno privilegiato per l'invenzione e la variazione, dimostrando come una struttura relativamente stabile potesse generare risultati espressivi sorprendentemente diversi. La sua storia offre così uno sguardo privilegiato sui processi di circolazione, trasformazione e continuità che caratterizzano la musica europea dell'età moderna. Le origini della Follia si collocano nell'ambito culturale della Penisola Iberica, dove le fonti del Rinasc...

Storia, repertorio e iconografia della musica strumentale napoletana fra Sei e Settecento. Una lezione all'Accademia di Belle Arti di Napoli

Si terrà mercoledì 17 giugno prossimo a Napoli presso l'Accademia di Belle Arti di Napoli una lezione dal titolo "Storia, repertorio e iconografia della musica strumentale napoletana fra Sei e Settecento". Un viaggio tra fonti, repertori e immagini per scoprire il ruolo di Napoli come laboratorio europeo della musica strumentale barocca. Relatore Guido Olivieri (University of Texas at Austin), tra i massimi studiosi della musica strumentale napoletana del Sei-Settecento. Introduce Gaetano Stella (Conservatorio di Musica «Licinio Refice» di Frosinone).  La lezione di Guido Olivieri all’Accademia di Belle Arti di Napoli si inserisce all’interno di una linea di ricerca che, nell’ultimo ventennio, ha progressivamente riorientato la lettura della musica europea tra Sei e Settecento, spostando l’attenzione dalla centralità quasi esclusiva dell’opera alla complessità dei repertori strumentali. In questa prospettiva, Napoli emerge come un contesto in cui linguaggi, forme e pratic...

Oltre l’esistente. Musicologia, opere perdute e testimonianze frammentarie: il convegno internazionale a Cremona

Dal 15 al 17 giugno 2026 presso Palazzo Raimondi, Aula Magna del Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali, Università di Pavia (sede di Cremona), si terrà il convegno Oltre l'esistente. Musicologia, opere perdute e testimonianze frammentarie. Promosso e organizzato dalle dottorande e dai dottorandi in Musicologia dell'ateneo pavese, l'incontro riunisce studiosi da dodici paesi attorno a una questione centrale per la ricerca filologica e musicologica: come studiare ciò che non è sopravvissuto. I lavori si aprono con la keynote lecture di Claudio Vela. Martedì 16 giugno, presso il Museo del Violino di Cremona, è prevista un'audizione pubblica con strumenti storici. L'ingresso è libero; i lavori sono trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube del Dipartimento. Il convegno Oltre l'esistente. Musicologia, opere perdute e testimonianze frammentarie prende vita da un'intuizione metodologica che la filologia classica aveva già elaborato a metà Novecento. ...

Capolavori della polifonia sacra: il canto della tradizione romana tra Palestrina e Allegri a Santa Maria in Via

Sabato 13 giugno alle ore 20.15 la Cappella Musicale di Santa Maria in Via, diretta dal maestro Luigi Ciuffa, presenta un concerto dedicato alla grande tradizione polifonica romana. Il programma comprende il Miserere di Gregorio Allegri, la Missa L'homme armé e i mottetti Dum complerentur e Tu es Petrus di Giovanni Pierluigi da Palestrina, in un percorso che attraversa alcune delle pagine più significative della musica sacra tra Rinascimento e primo Seicento. Sabato 13 giugno alle ore 20.15, presso la Chiesa di Santa Maria in Via - Madonna del Pozzo a Largo Chigi, la Cappella Musicale di Santa Maria in Via, diretta dal maestro Luigi Ciuffa, proporrà un concerto dedicato alla grande tradizione polifonica romana tra Cinque e Seicento. Il programma riunisce quattro composizioni che testimoniano la straordinaria vitalità della musica sviluppatasi attorno alla liturgia della Chiesa di Roma, accostando il celebre Miserere di Gregorio Allegri alla Missa L'homme armé e ai mottetti Dum ...

Per cantar et sonar: spazio, ritmo e coralità nel madrigale di Giovanni Gabrieli. A Ferrara terza tappa di Cresci pianta felice

Nel contesto di Cresci pianta felice, laboratorio diffuso dedicato al madrigale tardo-rinascimentale, la terza tappa ferrarese ha offerto l’occasione per un’indagine ravvicinata su una pagina di Giovanni Gabrieli collocata nel momento di passaggio tra scrittura madrigalistica e prime forme di organizzazione policorale veneziana. Attraverso lo studio di Lieto godea sedendo, l'analisi ha svelato la perfetta osmosi tra la flessibilità ritmica del tactus e la prassi vocale del cantar di garganta. Ne emerge un sorprendente capolavoro a doppio coro che anticipa la monumentale spazialità veneziana, inaugurando una fortunata linea di sperimentazione formale destinata a conquistare l'Europa. Ospitato nella suggestiva cornice della Pinacoteca Nazionale di Palazzo dei Diamanti, il terzo  appuntamento di Cresci pianta felice si è concentrato sullo studio di Lieto godea sedendo di Giovanni Gabrieli, pagina emblematica della produzione madrigalistica veneziana di fine Cinquecento. Ricordo ch...

Emerging Ensembles: The New Eden Consort e The Hepburn Four entrano nel programma di formazione di The Gesualdo Six. La formazione britannica rafforza il proprio impegno a sostegno delle nuove generazioni di musica vocale

Due giovani formazioni vocali britanniche, The New Eden Consort e The Hepburn Four, sono state selezionate per il primo ciclo di Emerging Ensembles, il nuovo programma ideato e guidato da The Gesualdo Six in collaborazione con il National Centre for Early Music. L’annuncio, diffuso anche attraverso BBC Radio 3, segna l’avvio di un’iniziativa pensata per accompagnare ensemble vocali all’inizio della carriera professionale, offrendo un percorso pluriennale di formazione artistica, tutoraggio, opportunità concertistiche e sviluppo delle competenze necessarie alla sostenibilità di un’attività musicale nel panorama contemporaneo.  The Gesualdo Six continuano a fare scuola con un’iniziativa che consolida e sviluppa la vocazione formativa che da anni accompagna l’attività concertistica e discografica dell’ensemble diretto da Owain Park. Fondato nel 2014 a Cambridge, il gruppo si è affermato come una delle realtà più autorevoli del panorama vocale internazionale, con un repertorio che si e...

Claudio Monteverdi nel Novecento: a Cremona una riflessione sulla ricezione moderna del compositore

Nell’ambito del Monteverdi Festival, Cremona dedica una mattinata di studio a uno dei temi più rilevanti della moderna storiografia musicale, ovvero la riscoperta di Claudio Monteverdi nel Novecento e il modo in cui la sua opera è stata riletta, interpretata e restituita alla contemporaneità. L’incontro, ospitato l’11 giugno presso Palazzo Cavalcabò, riunirà studiosi e specialisti chiamati a riflettere sul lungo percorso che ha trasformato il compositore cremonese da figura storica a protagonista del repertorio internazionale della musica antica. Si terrà giovedì 11 giugno 2026, alle ore 10.00,  l’incontro di approfondimento “Claudio Monteverdi nel Novecento”, in programma presso Palazzo Cavalcabò nell’ambito del Monteverdi Festival. L’appuntamento, organizzato in collaborazione con il Teatro Amilcare Ponchielli, si inserisce nel ciclo degli incontri di studio che accompagnano la quarantatreesima edizione della manifestazione dedicata al compositore cremonese.  Curato da Rober...