Francesca Caccini copista, la mano nascosta del Seicento: La Cecchina e la diffusione del canto solistico tra Roma e Firenze
Un enigma durato decenni è stato risolto grazie a tecniche mutuate dalla grafologia forense. Il musicologo John Walter Hill ha dimostrato che la misteriosa "Mano A" dei più importanti manoscritti fiorentini del Seicento appartiene a Francesca Caccini, "La Cecchina". La scoperta rivela un ruolo inedito della celebre compositrice e virtuosa del canto, ovvero quello di instancabile copista e tramite culturale decisivo nella circolazione della monodia tra Roma e Firenze. La storia della musica barocca ha un debito nascosto con Francesca Caccini. Conosciuta dai contemporanei come "La Cecchina", celebrata dalla storiografia come una delle prime grandi compositrici e cantanti del Seicento, questa figura straordinaria ha svolto per decenni il ruolo di instancabile trascrittrice di manoscritti musicali, rimasto nei secoli nell'ombra. Un'attività che fu vero motore per la diffusione e l'evoluzione del canto solistico tra i due principali centri musicali ...